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Martedì 24 ottobre ore 20.45
Teatro Luigi Bon
Alexander Lonquich
pianoforte

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Fryderyk Chopin
Preludio in do diesis minore, Op. 45
Claude Debussy
Préludes, Livre II
Robert Schumann
Novelletta n. 8, op. 21 n. 8
Phantasiestücke, op. 12
A.Lonquich nel 1977 vince il Primo Premio al Concorso
Casagrande dedicato a Schubert e da allora il pianista inizia una
carriera internazionale che lo porta a tenere concerti in Giappone,
Stati Uniti e nei principali centri musicali europei: Berlino, Vienna,
Parigi, Londra, Amsterdam, Madrid, Roma, Milano ecc.
La sua attività lo vede impegnato con direttori d'orchestra quali
Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Marc
Minkowski. Ha avuto modo di collaborare tra gli altri con: Tabea
Zimmermann, Joshua Bell, Isabelle Faust, Heinrich Schiff, Steven
Isserlis, Isabelle von Keulen, Boris Pergamenschikov, Heinz Holliger,
Maurice Bourge e Frank Peter Zimmermann. Con quest'ultimo Alexander
Lonquich ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica
internazionale quali il "Diapason d'Or 1992", il "Premio Abbiati" nel
1993 e il "Premio Edison" in Olanda nel 1994.
Alexander Lonquich ha anche iniziato una collaborazione con l'etichetta
discografica tedesca ECM.
In veste di direttore-solista Alexander Lonquich collabora stabilmente
con l'Orchestra da Camera di Mantova con cui da anni sta svolgendo un
lavoro di ricerca e approfondimento sui concerti per pianoforte e
orchestra di Mozart; con la Mahler Chamber Orchestra e con la Camerata
Academica Salzburg. |
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Domenica 26
novembre ore 20.45
Auditorium Piazzale Kolbe
Oratorio di Natale
Johann Sebastian Bach
Barbara Fink - soprano
Mario Cecchetti - tenore
Ulfried Staber - basso
Bernd Lambauer - evangelista
Coro Barocco G. B. Tiepolo
Ensemble Orologio su strumenti antichi
Davide De Lucia direttore
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In vista delle
imminenti festività natalizie Johann Sebastian Bach, che in qualità di
Kantor di San Tommaso a Lipsia doveva per contratto occuparsi di tutto
l’apparato musicale liturgico delle due chiese principali della città,
decise di cogliere l’occasione per tentare nuove vie espressive.
Nacque così il progetto di un grande Oratorio, la forma musicale che in
ambito sacro costituiva allora l’esatto corrispondente del melodramma.
L’Oratorio di Natale, si compone di sei Partes, di fatto si tratta di
sei Cantate destinate alle sei solennità del tempo di Natale di quell’anno:
Il Natale, Santo Stefano, San Giovanni Evangelista, Capodanno, Domenica
dopo Capodanno ed Epifania.
Il carattere generale dell'opera è manifestamente gioioso e festoso grazie
all'abbondanza di elementi di danza e alla predominanza di tonalità
maggiori. L'organico strumentale è assai ricco e prevede l'uso, oltre
che degli archi, di tre trombe, due oboi, due oboi d'amore, due oboi da
caccia, due flauti, due corni, un fagotto, timpani, organo e cembalo.
L’esecuzione proposta in questa occasione è in versione filologica: si
tratta infatti della prima volta che questa composizione può essere
ascoltata nella nostra Regione con strumenti antichi, così come potrebbe
essere stata eseguita al tempo di Bach. A tal proposito l’Ensemble
Orologio, gruppo specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco
che vanta tra i suoi componenti strumentisti e solisti di fama
internazionale, intende ampliare il proprio organico e riunure
un’orchestra di strumenti originali composta da circa trenta elementi.
Il gruppo vocale di riferimento sarà il Coro Barocco Tiepolo, formazione
di recente costituzione che si avvale di coristi professionisti che ha
già cantato in prestigiose sedi come l’Abbazia di Melck in Austia.
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Sabato 10 febbraio, ore 20.45
Auditorium di Pagnacco
La limpidezza tematica
del romanticismo
Sandro De Palma - pianoforte
Orchestra Sinfonica del FVG
Paolo Paroni - direttore |
Franz Schubert
Sinfonia n.6 in do maggiore
Adagio allegro – Andante - Scherzo, presto più lento – Allegro moderato
Felix B.Mendelssohn
Ouverture La favola della bella Melusina op.32
Fryderyc Chopin
Concerto n. 2 in fa minore op. 21
Maestoso – Laghetto - Allegro vivace
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Venerdì 16 marzo, ore 20.45
Teatro Luigi Bon
Liederissimo
Luisa Catellani - soprano
Ensemble Variabile
Coro del Friuli Venezia Giulia
Cristiano Dell’Oste - direttore
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Un viaggio nella
liederistica (purtroppo raramente eseguita)
da Brahms (i bellissimi Liebslied per coro pianoforte e voce solista),
a Schubert, toccando Schumann, Spohr fino al 900
con una tra le più importanti interpreti del nostro tempo!
Luisa Castellani è una delle cantanti italiane oggi più
apprezzate, attiva in maniera particolare nella campo della musica
contemporanea, ma spesso anche impegnata in esecuzione del grande
repertorio, da Bach e Mozart, fino alla liederistica e a Debussy. Molti
compositori, come Berio, De Pablo, Donatoni, Ferneyhough, Kurtag, Ligeti.
Morricone, Pennisi, Sciarrino e Scelsi, per citarne solo alcuni, ne
hanno fatto una interprete di elezione ed anche Giorgio Gaslini,
jazzista di fama internazionale, le ha scritto e dedicato un "Liederbook".
La Scala, la Fenice, il Teatro Real di Madrid, il Maggio Musicale
Fiorentino, l'Accademia di Santa Cecilia, il
Barbican Theatre di Londra, la Konzerthaus di Vienna, la Philarmonie di
Berlino, l’Opéra Bastille e lo Cha^telet di Parigi, la Carnegie Hall di
New York, dove è stata invitata da Maurizio Pollini, sono solo alcuni
tra i luoghi in cui ha cantato, nel repertorio cameristico e in ruoli
operistici, sotto la direzione di grandi direttori d’orchestra, tra cui
lo stesso Berio, Boulez. Ha più volte cantato con gruppi come l'Ensemble
Intercontemporain di Parigi e l’Ensemble Modern di Francoforte come pure
con l’Ensemble Recherche di Friburgo, il quartetto Arditti, il gruppo "Contrechamps"
di Ginevra e con solisti come Antonio Ballista, Bruno Canino,
Massimiliano Damerini, Andras Keller, Giorgio Gaslini, Andrea Lucchesini,
Roberto Repini. |
Venerdì 20 aprile, ore 20.45
Teatro Luigi Bon
Musica tra rivoluzione e libertà
Elena Denisova - violino
Alexei Kornienko - pianoforte |
S.Rachmaninoff
Morceaux de fantasie op.3
Etude-tableau op.33/1 in fa minore
Etude-tableau op.33/2 in do maggiore
Etude-tableau op.33/7 in si minore
Etude-tableau op.33/8 in do diesis minore
D.Shostakovich
Sonata per violino e pianoforte op.134 in si maggiore
Il Duo Elena Denisova e Alexei Kornienko ha suonato in tutto il mondo
eseguendo anche cicli di concerti presso la prestigiosissima sede del
Musikverein ovvero la Sala e l'Istituzione Concertistica più prestigiosa
al mondo.Hanno fondato e dirigono il prestigioso Festival Wörthersee
Klassik di Klagenfurt. |
Lunedì 14 maggio, ore 20.45
Teatro Luigi Bon
Casa Schumann
Licia Maglietta - voce recitante
Daniela Bruera - soprano
Danilo Rossi - viola
Luca Simoncini - violoncello
Stefano Bezziccheri - pianoforte
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Musiche di
Johannes Brahms,
Robert Schumann, Clara Vieck
“Casa Schumann” è il nostro modo di attraversare la straordinaria
vicenda umana di Robert Schumann, Clara Wieck e in parte di Johannes
Brahms.
La quantità di musica, lettere, documenti, testimonianze e la difficoltà
di realizzare ritratti ricchi di luci e ombre, ci hanno guidato in un
percorso necessariamente parziale e circoscritto ma di profondo,
personale slancio emotivo.
Abbiamo lasciato che la musica, il loro mondo in cui e con cui
comunicare, e gli scritti, la cui bellezza sta nella miriade di dettagli
in apparenza modesti dai quali si evincono il ritmo interiore, i riti e
una vita sorretta dalla convinta accettazione del destino vissuto come
fede nel proprio talento, dialogassero tra loro così come avveniva in
casa Schumann.
Ma il rapporto tra i tre musicisti non fu solo il frutto di linguaggi
simili che si parlavano e si comprendevano totalmente.
Le scelte che fecero per costruire questo loro mondo, i sentimenti che
li legarono per tutta una vita sia matrimoniale, di amicizia, che
artistica, furono complessi e a volte contraddittori.
Consapevoli tutti, del gioco di ruoli su cui si basava l’equilibrio
matrimoniale e artistico e del grande amore che li legava. Ed infine, il
ruolo spirituale e materiale svolto da J. Brahms per sostenere Clara
Wieck e aiutarla a riprendere la carriera concertistica rallentata in
seguito alla malattia di R. Schumann.
Licia Maglietta |