Dal
1896 – Luigi Bon
– R.D. Istitutivo –
Le Istituzioni –
Storia di un centro
sociale – Scuola
di orientamento musicale –
Scuola
di educazione musicale – La
Filodrammatica – Scuola
di disegno – Sezione
rurale – Dopolavoro
– Asilo infantile –
Scuola di economia
domestica e cucito – Gruppo
calcistico Colugna – Gruppo
tennis Colugna – Gruppo
basket
La
sezione sportiva dell'Associazione delle Istituzioni si costituisce
alla fine del 1929 con una squadra di ginnastica e di boxe. Il
presidente Rizieri Gos un anno dopo iscrive al campionato di seconda
categoria dell'Unione Liberi Calciatori (Ulic) una squadra di calcio
sotto il nome di Rizzi-Colugna.
È una squadra dì
giovani dei due piccoli paesi che fa fatica a confrontarsi con le
avversarie, che, invece, possono contare su calciatori provenienti
dalla città e dai centri viciniori. L'industria del
Cotonificio Udinese dovendo far giocare sul suo campo di gioco due
squadre può dare ospitalità a Rizzi-Colugna per gare da
iniziare alle 12,30, in un'ora in cui diversi giocatori frequentano
la scuola professionale festiva di Colugna.
È così
che la squadra di Rizzi-Colugna non è mai puntale alle partite
e l'Ulic la condanna a ritirarsi ben presto dal campionato e quindi a
sciogliersi. Ma i ragazzi più giovani su iniziativa di un ex
emigrato, Hermann Raspelli, che ne diventa l'istruttore, formano una
squadretta, in cui gioca anche il ragazzino Feruglio, che poi sarebbe
diventato il famoso calciatore dell'Udinese con il popolare
soprannome di «Uaine».
Nel 1931 sotto la presidenza
della sezione di Arturo Ciani e con la direzione di Girolamo Cesselli
sorge la squadra della Virtus che disputa una lunga serie di partite
amichevoli con le rappresentative dei paesi vicini e nel 1932 si
reiscrive al campionato dell'Ulic con il vecchio nome di
Rizzi-Colugna e la maglia a striscie giallorosse.
In quel
campionato la squadra finisce al terzo posto dopo Pozzuolo e Pasian
di Prato, ma prima dell'Itala di Udine e del Basiliano. Dopo una
nuova serie di partite amichevoli la squadra di calcio si scioglie
definitivamente, mentre la sezione sportiva si limita
all'organizzazione di gare podistiche, di marcia e corse ciclistiche,
sospendendo la sua attività nel 1936.
Soltanto nel 1964 per
iniziativa di Sergio e Lino Zaninotti, Marcello Nerboni, Pierino
Prest e Ivo Clocchiatti rinasce la squadra di calcio giallo-rossa che
si iscrive al campionato juniores della Figc (Federcalcio), ma a
Colugna non c'è il campo sportivo e quindi bisogna utilizzare
il rettangolo dei Rizzi. Grazie all'interessamento del nuovo
presidente Feruglio, il Comune di Tavagnacco concede alle Istituzioni
un terreno a Colugna da destinare a campo per il gioco del calcio.
Come è stato fatto per tutte le strutture del centro sociale e
dei teatro, così si fa per il campo sportivo: sono i soci a
costruirlo, lavorando gratuitamente.
Con la realizzazione del
campo sportivo si forma nel 1967 il G.C. Colugna e il Comune di
Tavagnacco affida la gestitine del campo alle Istituzioni, che
trovano nel socio Lido Zaninotti il gestore ideale per impegno e per
dedizione. Infatti Zaninotti, dopo essere stato calciatore e di lunga
milizia nella squadra, la cura sotto tutti gli aspetti organizzativi,
dedicandosi anche alla manutenzione dell'impianto.
Il Gruppo
Calcistico Colugna dal 1966 al 1971 partecipa al campionato di terza
categoria vincendolo per passare nel 1971-72 in quello di seconda
categoria, dove però resiste per una sola stagione,
continuando a giocare nella terza categoria. Nel 1973 il Colugna
vince il campionato juniores con la guida dell'allenatore Renato
Rizzi e dal 1977 in poi conta su ben cinque squadre (pulcini,
esordienti, giovanissimi, allievi). Nel 1982 vince con la squadra
«pulcini» il campionato del Centro Sportivo Italiano.
Il
vivaio del Colugna è ora curato con la collaborazione con la
società calcistica di Tavagnacco.
Dalle file giallo-rosse
sono usciti dei bravi calciatori come i portieri Zanutti e Vosca, il
centravanti Riù, il centrocampista Giorgio Frassinetti, troppo
presto deceduto a causa di un incidente automobilistico: al suo nome
Colugna ha dedicato il campo sportivo.
PRESIDENTI: Rizieri Gos (1929), Arturo Ciani (1931), Girolamo Cesselli (1932), Sergio Zaninotti (1964), Pierino Prest (1967), Ivo Clocchiatti (1968), Lido Zaninotti (1969), Mario Pittolo (1976), Luciano Zaninotti (1981), Nereo Pocecco (1982), Giuseppe Quaino (1983), Adriano Tasca (1985), Giorgio Gobessi (1989), Danilo Palui (2000).
Il G.T.C. si è costituito nel marzo 1991 a seguito della disponibilità di un campo di tennis privato. Il fine principale dei soci fondatori è di coinvolgere il maggior numero di persone possibile del paese di Colugna per socializzare e divulgare la pratica del tennis. Il Gruppo segue i principi delle Istituzioni, basandosi sull'autoresponsabilità dei soci e sulla gestione autonoma delle iniziative per manifestazioni, incontri e per corsi riservati a giovanissimi con maestri qualificati. È intendimento del Gruppo ampliare l'impianto sportivo adeguandolo alla consistenza del numero degli atleti.
PRESIDENTI: Ivano Clocchiatti (1991)
Nasce come ASSOCIAZIONE BASKET AMATORI COLUGNA, poi si trasforma e diventa ASSOCIAZIONE BASKET COLUGNA e svolge un regolare campionato di I divisione F.I.P.
PRESIDENTI: Mario Bodini (1992), Francesco Michelutti (1997)